Che cos’è il decision making?
Nella vita quotidiana siamo chiamati ogni giorno a prendere decisioni: sul lavoro, in famiglia e nel nostro tempo libero.
Ma cosa vuol dire decidere? E come funziona la nostra mente quando prendiamo delle decisioni?
Proviamo a rispondere in modo semplice.
Letteralmente, (fonte: Treccani) la parola decidere significa tagliare da, tagliar via, dare un taglio, definire. L’etimologia della parola è da ricondursi al latino decīdĕre, dall’unione del prefisso de (da) con il verbo caedĕre (tagliare). E questo ci dice già tanto sul tema che stiamo trattando, perché presuppone l’ aver identificato e definito delle opzioni di scelta.
In termini formali il processo decisionale o decision-making si può definire come l’insieme di processi mentali (cognitivi ed emozionali) che, attraverso la valutazione di due o più linee d’azione (opzioni di scelta), conducono l’individuo, per l’appunto, a fare una scelta, in modo volontario ed intenzionale, di solito con l’obiettivo di risolvere un problema.
Esistono anche software di decision making per ottimizzare la gestione dei processi decisionali di gruppo, come la nostra piattaforma Butterfly Decisions.
Eccoti alcune frasi celebri sull’importanza delle decisioni.
“Niente è più difficile, e pertanto più prezioso, della capacità di decidere.”
Napoleone Bonaparte

“L’uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.”
Paulo Coelho

“Dietro ogni impresa di successo c’è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa.”
Peter Drucker

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