Leadership aziendale e decision making

Introduzione

Leadership. 

“Si intende il rapporto di colui che in una struttura sociale organizzata occupa la posizione più elevata, nell’interazione col resto del gruppo. Tale figura viene generalmente definita capo o guida o leader”.

Una parola che nel mondo aziendale e professionale sentiamo di continuo e che ha un significato più profondo della sua semplice definizione. 

Con leadership si intende la propensione, e il ruolo, di guidare, supportare, motivare e sostenere un team aziendale. Significa condurre la realtà aziendale verso il raggiungimento degli obiettivi. 

In realtà la leadership è molto di più. Si tratta di un’arte, una mansione che richiede skill tecniche, certo, ma anche doti empatiche, predisposizione alla correzione e al supporto di dinamiche fallaci, così come implica spiccate doti di problem solving, di conoscenze e di carattere.

La predisposizione a coprire un ruolo definito da leader è qualcosa che si impara e si affina, ma è importante sapere che ti tipo di approccio condurre. 

Spesso si tende a confondere due concetti simili, quello di management e leadership. In verità si potrebbe usare una definizione di Peter F. Drucker, “Il management è fare le cose nel modo giusto. La leadership è fare le cose giuste.”

In particolar modo quando si parla di prese di decisione, di processi decisionali e di decision making, la leadership è qualcosa che viene coinvolta e messa in prima linea. Abbiamo pensato di approfondire il tema, analizzando gli aspetti centrali di questo argomento. 

Leadership aziendale e decision-making: i vantaggi di un approccio condiviso

In contesti aziendali dinamici e flessibili, la leadership riveste il ruolo di istanza non soltanto personale e organizzativa, ma anche condivisa e inclusiva. 

I nuovi orizzonti di mercato, le mutevoli condizioni di lavoro e la rapidità via via crescente degli scambi comunicativi sono il pretesto per stravolgere il paradigma tradizionale top-down – sintetizzabile nella relazione intrattenuta tra un singolo e i suoi subordinati – a favore di una gerarchia aziendale più fluida. 

Tra i modelli alternativi, la «shared leadership» promuove la condivisione delle responsabilità e delle pratiche di decision-making in maniera collettiva, favorendo il lavoro di team.

I vantaggi sono molteplici: da un lato si supereranno le criticità imprenditoriali mediante la formulazione di micro-aree di competenza in cui gli individui saranno liberi di assumere posizioni e condividere talenti e, dall’altro, si aumenterà drasticamente il coinvolgimento dei dipendenti, la coesione del gruppo e il suo livello di soddisfazione. 

L’ABC della leadership condivisa 

La leadership aziendale condivisa è il risultato di un iter creativo, meritocratico e innovativo. Affinché i membri del tuo team siano capaci di fornire soluzioni qualificate, è importante predisporre un ambiente favorevole al riconoscimento dei talenti, all’esaltazione della diversità e alla capacità di stabilire micro-obiettivi comuni in accordo alla purpose imprenditoriale, rendendoli chiari e fruibili.

Nel corso degli anni, noi di Butterfly Decisions ci siamo specializzati in soluzioni tecnologiche avanzate volte a snellire le pratiche di decision-making in contesti lavorativi basati sulla compartecipazione dei singoli individui. L’obiettivo? Fornire ai membri del tuo gruppo tutti gli strumenti necessari per prendere iniziative, correre rischi e tagliare traguardi misurabili. 

Perché se è vero che la sperimentazione e l’innovazione sono alla base di una shared leadership efficiente, è altrettanto importante disporre di una panoramica accurata di dati e risorse allo scopo di aumentare la fluidità e la trasparenza comunicativa. In uno scenario di questo tipo la risoluzione di problemi complessi implica, pertanto, l’assegnazione di micro-responsabilità e micro-tasks ai dipendenti coinvolti nel processo decisionale. 

Per riuscire nell’intento, i nostri servizi si fondano su quattro innovativi pilastri: il ruolo delle scienze comportamentali, le grandi potenzialità del machine learning, la valorizzazione del fattore umano soprattutto attraverso processi di intelligenza collettiva e nel complesso il  potenziamento delle capacità cognitive umane mediante l’impiego di algoritmi ad alta qualità decisionale. 

L’ottimizzazione della shared leadership nei business moderni

Il superamento del paradigma tradizionale top-down implica l’introduzione di valori e aspettative coerenti al contesto in cui opera il team.

Dal momento che le realtà imprenditoriali non possono più prescindere dall’impiego di tecnologie e sistemi di lavoro agile, anche la figura del leader deve agire in «orizzontale» – creando una gerarchia regolata da fiducia, ottime capacità di ascolto e massimizzazione delle risorse umane. 

La democratizzazione aziendale coinvolge, non isola; si fonda sul consenso, non sulle logiche di potere; accoglie le novità, non le ostacola per via di status e titoli tradizionali. Nel tentativo di assicurarti tutto il supporto necessario per snellire i processi decisionali in un modello di shared leadership, noi di Butterfly Decision condividiamo con i nostri interlocutori commerciali un sistema di collaborative decision-making in tre step: tracciare le fasi del processo, qualificare le opzioni con l’aiuto di banche dati di facile consultazione e velocizzare l’identificazione e la risoluzione delle criticità imprenditoriali attraverso algoritmi e procedure ad alta qualità decisionale. 

Se intendi rivoluzionare le dinamiche del tuo gruppo di lavoro con sistemi avanzati, mettiti in contatto con noi o scopri di più. 

Enzo Troncone

Enzo Troncone

CEO di Butterfly Decisions

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